mercoledì 25 aprile 2012

Un Book perfetto




Se vuoi lavorare o lavori come modella, saprai bene quanto il book sia importante per svolgere questa professione.
Ma ti sei mai chiesta se il book che hai o desideri sia effettivamente così come dev'essere?
Vediamolo insieme!

Il book è un raccoglitore contenente circa una ventina di foto, miste tra "neutre", ovvero foto classiche che evidenziano bene la figura, e "artistiche", ovvero scatti che mostrano la tua capacità di adattarti a diversi ruoli e interpretare personaggi differenti, ovvero la "versatilità".

Non ti consiglio di inserire più di 20 scatti, che di per sè sono già tanti: non li userai mai tutti, e ad un casting non c'è il tempo per visionare l'intero raccoglitore.
Per questo motivo scegli le migliori, quelle di maggiore impatto!

E cerca di variarle: 20 foto tutte uguali in cui se una bomba sexy truccatissima oppure una ragazza acqua e sapone, non ti porterà molto lontano.

Inserisci scatti che mostrino tutte le sfaccettature della tua personalità: alternane qualcuno carico di sensualità e degli altri più commerciali, qualcuno in cui sei grintosa e altri dove evidenzi il tuo lato più tenero; magari anche qualcun'altro dove ci sei solo tu e una parte colorata, il massimo della neutralità! Che credimi, è molto richiesto.

Allo stesso modo, varia le inquadrature degli scatti: un book pieno di primi piani non aiuterà stilisti e fotografi a comprendere la tua immagine.
La combinazione perfetta sono un paio di primi piani, 3/4 scatti e figura intera e il resto un mix di mezzi busti a diverse angolature (perdonatemi fotografi se il gergo è inesatto!).

Inoltre se possiedi scatti in cui compari su una copertina, tra le pagine di una rivista famosa oppure sei la protagonista di una campagna pubblicitaria, devi assolutamente inserirli; non ha importanza la tipologia dello scatto, se figura intera, artistica o neutra, ti darà sempre moltissimo spicco e "valore aggiunto".

Questione foto in intimo: inserirle oppure no?
Premesso che mostrare scatti in intimo, non significa essere disponibili a farne degli altri; direi che si tratta di una scelta puramente personale!
Questa tipologia di fotografia aiuta a capire nel migliore dei modi le fattezze della modella, per cui è utile, ma non è necessaria.

La scelta migliore, secondo me, è quella di farsene fare qualcuno e usarli solo in determinate situazioni.
Quando ad esempio vengono espressamente richiesti, oppure ci si vuole candidare per un bel shooting sulle spiagge hawaiane! :-)

Infine parliamo dei costi: io credo che spendere molti soldi per un book, soprattutto all'inizio, è una cosa veramente poco furba.
Almeno che il fotografo non sia un vero genio, è difficile riuscire a esprimere tutto ciò che si vuole nei primi scatti: in partenza è normale essere un po' goffe e impacciate, per cui non supererei i 500 euro di spesa.

Un mossa furba, invece, potrebbe essere quella di dedicare un paio di mesi ai servizi in tfcd (ovvero non retribuiti, dove c'è solo scambio di materiale cartaceo tra fotografo e modella): oltre a fornirti delle foto da poter inserire all'interno del book, ti aiuterà a scioglierti sufficientemente, da acquistare più sicurezza e consapevolezza di fronte all'obiettivo.
Così facendo, quando andrai a fare il book vero e proprio, sarai sicura di spendere bene i tuoi soldi.

Un caro saluto Lady,

Alla prossima!

Ann













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